Storie a colori

Cosa ho capito dell’India

Sofia, Monterotondo, Roma

 

” Ho capito che qui i colori sono più sgargianti ed i fiori più profumati.

Ho capito che non è mai inverno ma che il cielo in questo periodo dell’anno è sempre troppo grigio. Di rado si intravede il sole, ma poi la sera si riesce sempre a scorgere la lucentezza della luna.

Ho capito che qui un sorriso vale di più e che non può essere considerato ” terzo mondo”. È solo un mondo diverso. Completamente.

Ho capito che il loro concetto di pulizia è ben diverso dal nostro e che non amerò mai il loro piccantissimo cibo. Ho visto gente mangiare piccante alle 8 di mattina.

Poco tempo prima che partissi per il mio primo viaggio in India , ricordo una Signora, moglie di un grande uomo di scienza, che mi diceva ” ma che andate a fare in India ?” Me lo chiese moltissime volte, forse perché io trovavo sempre una soluzione per non risponderle. Nonostante fossi molto attratto e non potevo più non partire, ero molto preoccupato.

Quando sono atterrato a New Deli , superate le pratiche doganali, salimmo su un pullman tutto colorato che ci portó al centro.

Cominciai a ridere di felicità.

A quella Signora ho risposto mesi dopo , cosa ero stato a fare in India ? ero stato a vedere, ad ascoltare, a studiare musica, a scuola di yoga, ma soprattutto a mangiare noccioline calde sulle rive del Gange.

 

Che vai a fare in India?

Riccardo, Marmore, Terni

 

Poco tempo prima che partissi per il mio primo viaggio in India , ricordo una Signora, moglie di un grande uomo di scienza, che mi diceva ” ma che andate a fare in India ?” Me lo chiese moltissime volte, forse perché io trovavo sempre una soluzione per non risponderle. Nonostante fossi molto attratto e non potevo più non partire, ero molto preoccupato.

Quando sono atterrato a New Deli , superate le pratiche doganali, salimmo su un pullman tutto colorato che ci portó al centro.

Cominciai a ridere di felicità.

A quella Signora ho risposto mesi dopo , cosa ero stato a fare in India ? ero stato a vedere, ad ascoltare, a studiare musica, a scuola di yoga, ma soprattutto a mangiare noccioline calde sulle rive del Gange.

 

Dodici passi tra terra e cielo

Roberto La Ricca, Monterotondo, Roma